Fuori dalla clandestinità

Fuori dalla clandestinità

22 Marzo 2020 0 di ilvoltodisegnato

La Natura, libera dalla morsa dell’uomo, rivela tutta la sua Bellezza.
Serviva un virus, una pausa forzata, per farcene rendere conto.

Fuori dalla clandestinità
Tutto sembra più potente, piú chiaro
O forse sono solo i nostri occhi
Ad essere più liberi
Con il filtro della riconquista,
Della riscoperta.
La Bellezza ha un nuovo significato
Una forma mai vista,
Colori che stordiscono
Come aria rarefatta d’alta quota.
La mani devono coprire il volto
Per salvarci dalla disabitudine,
Ma anche dal vergogna
D’aver sempre dato tutto questo per scontato,
Frammento fugace che popola
Il finestrino delle nostre auto
Dirette verso l’abitudine.
E invece la Bellezza è nuova ad ogni sguardo,
Ad ogni colpo di vento che racconta il suo profumo.
Il verde balsamico dell’erba,
L’azzurro intatto del cielo che è l’unica e vera sanificazione,
La compagnia delle nuvole,
Ora come mai essenziali per non sentirci soli.
E i rumori, gli insetti,
Il battito impercettibile della Natura
Cadenzano il nostro respiro
E ci fanno ritrovare un accenno di sorriso.
Seduti fuori dal tempo,
Ci godiamo il confortante abbraccio
Di tanta semplice Purezza.
Arriverà il tempo di scendere da questo colle
E lasciare tutto questo ad un ricordo
Ma porterò con me questo ciuffo d’incanto,
Per non smarrire più la via verso la Bellezza.
Che è la Bellezza che ci salverà
Se non La costringeremo più
A mero fotogramma dei nostri finestrini.