Qualcosa di buono

Qualcosa di buono

29 Marzo 2020 0 di ilvoltodisegnato

Poesia dalla clandestinità, ma senza mai perdere lo sguardo verso il buono, verso il positivo.

C’è qualcosa di buono
In questa clandestinità,
A saperlo cercare,
Tendendo orecchi e cuore in ascolto,
Nel silenzio di noi stessi,
In assenza di clamori e distrazioni.


Qualcosa di buono c’è nei difetti
Che nello specchio dell’intimità forzata
Rivelano di noi più che mai
E ci rendono unici.
Nello sperimentare i nostri limiti
Che da ostacolo
Diventano luogo di pace,
Consapevole e consolante.
C’è qualcosa di buono 
Nell’imparare ad amarci
In modo meno distratto e meno razionale,
Nello sperimentare la leggerezza del perdonarsi 
E la pienezza del capirsi.
Nel sentirsi liberi insieme, seppur chiusi,
Nel sentirsi esseri umani, seppur divisi.
Nel comprendere che chi c’è accanto
È un’àncora, uno scoglio da aggrappare,
L’isola su cui salvarci
In attesa di ricominciare il viaggio.


Di buono c’è che puliamo le nostre abitudini
Da gesti consumati e superflui
E ci abbandoniamo all’essenziale.
Di una canzone riscoperta, dopo anni,
Di un piatto di pasta al sugo, il tuo preferito,
Di una chiacchiera sincera,
Fino a tarda notte.
Di una foto di famiglia che ora vale più dell’oro, più delle distanze,
Più delle mancanze.
Di piccoli gesti quotidiani, che fatti insieme regalano complicità inattesa.
Di tempo morto sul divano che diventa scoperta
Di inimmaginabili angoli d’amore.


Di buono c’è che la Natura,
Ora che non la tormentiamo più,
Non c’ha voltato le spalle
Ma ci accarezza con la sua Bellezza
Ancora e più di prima.
Nei passi tra il cielo ed il giardino
Si sente il sapore di montagne d’estate
E ruscelli azzurri che le rigano come vene,
Di quei tuffi nell’acqua di cristallo,
E di quel vento, quella volta,
Che ci rivelò foglie arancioni
E odore di marmellata.
L’erba sotto i piedi è tutta l’erba del mondo,
Il sole è il sole di sempre,
Quegli alberi laggiù, più vivi che mai.


C’è di buono che l’orizzonte
Non si è mosso
E non si muoverà.
È lì che ci aspetta e seduce i nostri occhi
Perché non lo perdano mai di vista.


A presto.

ilvoltodisegnato